SE CI PROVIAMO, POSSIAMO ESSERE D’ACCORDO SU QUALCOSA

 

Il vecchio trucco del “divide et impera” funziona ancora. Nei mezzi di comunicazione popolari, viene chiamato “mostrare entrambe le facce della medaglia”. Spesso ci vengono presentati due diversi aspetti della stessa faccia, ma i punti di vista veramente alternativi non vengono presi in considerazione.

La maggior parte delle questioni hanno più di due facce, ma è difficile tenere a mente contemporaneamente più di due possibilità. Ciò non significa che la gente sia stupida. Nelle società basate sulla tecnologia, siamo costantemente bombardati da messaggi che presentano realtà scollegate, frantumate e fittizie. C’è già da stupirsi se riusciamo ancora a pensare!

  1. È nell’interesse tanto dei taglialegna quanto degli ambientalisti che gli ecosistemi forestali siano sani Taglialegna e ambientalisti non dovrebbero lasciare che coloro che sfruttano tanto l’ambiente quanto il lavoro li mettano gli uni contro gli altri. La scelta non è tra lavoro e ambiente, ma riguarda piuttosto l’individuazione dei lavori migliori per la vita e il chiarire chi deve trarre profitto dal lavoro stesso.

  2. I gruppi contro l’aborto e in favore dell’autodeterminazione della donna si troverebbero probabilmente d’accordo nel sostenere che eliminare i concepimenti indesiderati farebbe venir meno la necessità di abortire.

  3. I disaccordi tra gli ecologisti radicali e quelli più orientati verso una visione sociale sono altrettanto controproducenti. Oggi come oggi sono servono entrambi gli approcci. Per preservare quel che resta della biosfera della Terra è necessaria giustizia sociale.

  4. Nel contesto della preservazione della vita sulla Terra, la differenza tra l’approccio degli ambientalisti e quello di coloro che sostengono i diritti degli animali è ridotta. Quanto meno numerosa è la nostra popolazione, tanti meno animali vengono imprigionati, cavalcati, vivisezionati, cacciati, macellati e condotti all’estinzione. E viceversa.

  5. Molti Volontari del VHEMT hanno avuto figli e molti no. Eppure, stiamo tutti dalla stessa parte: quel che conta ora è il futuro. La gente che fa figli ha bisogno d’aiuto, non di critiche. Chi si riproduce intenzionalmente manifesta un bisogno d’aiuto nel riconoscere le responsabilità e nel superare le illusioni. Chi si riproduce per forza ha bisogno d’aiuto per poter conquistare la libertà riproduttiva.

  6. Alcuni dicono che guidare automobili significa distruggere la biosfera, per cui coloro che usano l’auto non possono ritenersi ambientalisti. Altri dicono che la cosa peggiore è mangiar carne. O il problema è forse la sottomissione patriarcale delle donne e della Natura? I colpevoli potrebbero essere il capitalismo e l’avidità che lo alimenta. Le cause potrebbero essere l’abuso delle religioni e le politiche nataliste delle società. Le attività militari fanno più danni di qualsiasi altra organizzazione criminale. Prove schiaccianti dimostrano che tutto questo e molto altro ancora costituisce il problema. Criticare coloro che non scelgono di affrontare lo stesso problema che abbiamo scelto noi è alimenta una frammentazione che costituisce spreco d’energie. Ognuno di noi ha il diritto di seguire il proprio cuore e di fare quel che crede sia meglio. La tolleranza e la comprensione verso le scelte altrui ci aiuterà a trovare alleanze per il bene comune.

Indipendentemente dalla direzione intrapresa per aiutare la biosfera della Terra, portare gradualmente gli umani verso la scomparsa aumenta notevolmente le nostre probabilità di successo. In effetti, nel lungo periodo, non è possibile risovere alcuno dei problemi della Terra senza una riduzione del nostro numero.

Les U. Knight

 

 

Traduzione italiana di Carpanix visitate www.oilcrash.com per leggere altri articoli riferiti a sovrappopolazione e sovraffollamento.